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Il traffico organico veicola il 51% del traffico web sul nostro sito e il 40% del rendimento. Ecco perché i marketers si impegnano cosi tanto a cercare di produrre contenuti di qualità che possano attirare traffico sul sito web del cliente. Posizionati in prima pagina per una parola chiave e vedrai aumentare il traffico sul tuo sito web; posizionati tra le prime tre posizioni con lo snippet di una parola chiave e vedrai il traffico sul tuo sito fare un enorme salto di qualità. Non riuscire a posizionarsi in prima pagina comporta una perdita di traffico notevole e di conseguenza rende il sito poco produttivo per il cliente, facendo perdere così opportunità di guadagno.

Per questo non è un difficile capire che aumentare il traffico organico sul sito web è il Santo Graal di chi fa marketing online. Di seguito ti elenco cinque piccoli consigli che ti permetteranno di migliorare i contenuti del tuo sito e farlo risalire in classifica di Google:

LEGGI ANCHE: Strategie e consigli SEO per piccole e media imprese.

Consiglio 1: identifica e migliora il contenuto non performante.

Il contenuto non performante di una pagina è quel contenuto che non aiuta a raggiungere gli obiettivi posti in fase di strategia marketing, di solito convergendo il traffico organico dal tuo sito ad un altro attraverso collegamenti e contenuti di scarsa qualità. Questo può compromettere le tue possibilità di ottenere traffico organico e per questo ti consiglio di rivedere i testi e correggerli.

Un modo per correggere queste pagine è quello di ottimizzare il crawl budget in modo da rendere più facile e veloce il passaggio del Google Bot su di esse. Ricorda sempre infatti che un sito veloce è un sito che si posiziona più facilmente in quanto Google premia i siti veloci nel caricamento.

Come trovare e individuare questi contenuti?

Per prima cosa, dobbiamo trovare le migliori pagine in termini di contenuti, parole chiave posizionate, backlinks e traffico organico generato. Fare una indagine di contenuti è il modo migliore per trovare queste pagine:

  • Crea un catalogo di parole chiave e dei loro articoli che non stanno catturando abbastanza traffico sul tuo sito. Un modo per farlo è quello di utilizzare Google Search Console, alla voce Rendimento e vedere quali parole chiave stanno performando sul nostro sito.
  • Utilizza i filtri per escludere le parole che stanno già portando traffico al tuo sito per quella determinata parola chiave.
  • Esporta i dati in file XML tramite l’apposita funzione di esportazione di Google Search Console.
  • Ora che hai trovato quali pagine del tuo sito che non performano a dovere, puoi utilizzare il plugin di YOAST Seo per aprire quelle pagine ed individuare, attraverso i suggerimenti dati, cosa può essere migliorato.
  • Puoi anche reindirizzare queste pagine che non stanno performando a pagine con migliori prestazioni in termini di traffico organico.
  • Monitora la situazione almeno una volta al mese per vedere se i miglioramenti apportati stanno dando i loro frutti.

Consiglio 2: trova nuove opportunità di keyword per aumentare il traffico organico.

Anche la migliore strategia di keyword ha dei difetti. E’ naturale. Questo perché magari un prodotto si aggiorna con nuove feature, aprendo un mondo di nuove combinazioni di parole chiave che prima non esistevano.

Detto questo, non soffermarti ad una strategia di chiavi non completa, finirai per concedere campo ai tuoi competitor. Una ricerca più approfondita di parole chiave può aiutarti nella creazione di contenuti originali e nella modifica di quelli esistenti che non stanno performando a dovere.

Come trovare nuove idee per parole chiave.

Inizia con l’identificare parole chiave a bassa concorrenza per le quali il tuo sito non si sta posizionando. Puoi farlo utilizzando lo strumento di pianificazione di parole chiave di Google.

Schermata del Keyword Planner di Google.
Una schermata del Keyword Planner di Google.

Puoi trovare nuove idee per parole chiave basandoti su quelle che avevi utilizzato in precedenza nelle pagine che non portano traffico organico. Ad esempio potresti sfruttare una nuova parola chiave a coda lunga al posto della parola chiave che avevi utilizzato in precedenza, in questo modo aggiornerai il contenuto andando ad utilizzare una chiave che sta generando più traffico in questo momento.

Consiglio 3: ottimizzare una pagina per ottenere un maggior numero di click.

Posizionare una pagina è solo la metà del lavoro di un SEO. Riuscire a convincere l’utente a visitare il tuo sito piuttosto che un competitor è la vera sfida.

Ottimizzare il CTR (Click-Through Rate) ha un doppio beneficio. Per prima cosa porterai visitatori sul tuo sito, portandoli via da un concorrente e secondo, manderai segnali positivi a Google che noterà un aumento di traffico sul tuo sito restituendoti maggiore autorevolezza.

Come incrementare il CTR.

Non esiste una singola, sola azione che possa far aumentare il tuo CTR, il processo richiede ottimizzazione e monitoraggio. Ma anche qui i passaggi sono gli stessi dell’ottimizzazione di una pagina web.

  • Per prima cosa, seleziona il contenuto che non sta performando bene. Puoi farlo sempre attraverso la scansione del sito su Google Search Console.
  • Per quel conteuto, ottimizza i tag title e description, rendendoli più appetitosi per il motore di ricerca e per l’utente.
  • Nella descrizione fai in modo che il contenuto del tuo articolo si capisca sin da subito. Non sottovalutare mai il potere di una Metadescription.

Ovviamente anche qui il lavoro non è finito, ma bisogna monitorare ogni tanto la situazione per rendersi conto se le modifiche stanno funzionando o se c’è bisogno di ulteriore miglioramenti.

Consiglio 4: utilizza il blog per far salire le keyword che vuoi spingere.

Fare blogging è la via migliore e più rapida per aumentare le keyword che vuoi posizionare e che ti riguardano, in particolare quelle che non riguardano il tuo brand. Realizzare articoli di blog ti permette di farti notare come esperto in materia, veicolando gli utenti all’interno del tuo sito e dandoti l’opportunità di vedere anche i tuoi lavori svolti.

Attenzione però! Il blog deve essere rivolto alle persone che cercano soluzioni a loro problemi. Se parli solo di prodotti o servizi difficilmente il tuo blog sarà notato da un utente che cerca risposte utilizzando la rete.

Come generare traffico organico grazie al blog.

Fare blogging è una attività che risucchia moltissime risorse. Richiede inoltre più tempo per mostrare risultati rispetto agli ads a pagamento.

Quindi vale la pena dedicare del tempo a porre attentamente le basi per una strategia di blog SEO per garantire che i contenuti del blog ottengano traffico organico il prima possibile. I passi da compiere quindi sono i seguenti:

  • Individua le parole chiave per il tuo sito e fai una scansione delle parole chiave della concorrenza
  • Creati una lista di keyword tramite Google Keyword Planner
  • Realizza un calendario editoriale suddividendo gli argomenti in base alle parole chiave trovate

Consiglio 5: costruisci una valida architettura per il tuo sito.


La struttura del tuo sito gioca un ruolo importante nel modo in cui i crawler lo scansionano e nel modo in cui gli utenti navigano e interagiscono con esso. I crawler non sapranno quali pagine o post sono più importanti per il tuo sito se la sua struttura è confusionaria.

Gli utenti potrebbero inoltre non trovare le informazioni di cui hanno bisogno, uscendo quindi da esso e provocando l’aumento del fattore di rimbalzo da esso. Questo a sua volta invia segnali di ranking negativi ai motori di ricerca, facendolo scivolare in fondo nelle SERP.

Come migliorare la struttura di un sito?

Chi fa marketing non può garantire l’attribuzione di sitelink per il tuo sito, in quanto essi sono concessi da Google stesso secondo un algoritmo ancora sconosciuto. Ci sono delle nozioni da tenere a mente però se si vuole avere possibilità di ottenerne da Google e soprattutto per rendere il sito piacevole alla navigazione e alla lettura dei contenuti.

  • Siti più grandi, come gli e-commerce, dovrebbero essere organizzati con categorie e sottocategorie. Se non sai come fare puoi spiare i tuoi concorrenti per avere una idea di come potresti strutturare il tuo negozio virtuale.
  • Presta attenzione alla link building interna, assicurati che tutti i tuoi link siano funzionanti e correggi le pagine che restituiscono un errore 404.
  • Aggiungi una sitemap. Tramite il plugin YOAST Seo, è possibile creare ed inviare automaticamente una sitemap a Google, altrimenti ti è possibile farlo tramite l’apposita funzione di Google Search Console.
Sitemap Google
Inviare la Sitemap tramite Search Console

Conclusioni

Dominare le classifiche dei risultati di ricerca è un lavoro difficile, che richiede tempo, conoscenza del mercato e soprattutto strategie a lungo termine. Non c’è una soluzione che copra a 360 gradi la possibilità di ottenere le prime posizioni e inoltre non bisogna riposare quando il primo traffico organico inizia ad arrivare sul sito web.

Di sicuro fare blog e una perfetta ottimizzazione dei contenuti aiutano a portare i primi risultati in tempi più contenuti, ma avere una strategia SEO a lungo termine ti farà risparmiare energie e ti guiderà nella realizzazione di contenuti per il tuo sito.


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